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RIVISTA DI POESIA E CRITICA LETTERARIA “EUTERPE” APERIODICO TEMATICO DI LETTERATURA ONLINE NATO NEL 2011 ISSN: 2280-8108 N°33 * LUGLIO 2021 * – WWW.ASSOCIAZIONEEUTERPE.COM

parlata locale capace di costruire fotogrammi monocromatici e stantii, impossibili da rivivificare se non con l’illusione, per aderire a una parlata che sente rigogliosa e insostituibile, che gli fluisce nelle vene tanto quanto il sangue. Ed ancora con Esposito: «Nel passato, quando si ricorreva al dialetto per un bisogno di

ribellione alla lingua nazionale oppure per bisogno di evasione e di rifugio nel mondo

paesano, come per ritrovare beni e valori della propria preistoria umana. Oggi è infrequente il caso del poeta bilingue, che adotta cioè l’italiano e il dialetto con lo stesso impegno e, spesso, anche con la stessa bontà di risultati»8. Risiede proprio qui la cifra distintiva di Moretti in effetti. Se il fenomeno della poesia dialettale sembra fortunatamente ancora attivo e rigoglioso in varie zone della nostra Provincia, non è un dato di fatto che in ogni produzione si riscontri la qualità desumibile da studio, ricerca, immersione totale nella cultura popolare, capacità mimetica, acutezza di visione e proprietà di linguaggio. Moretti fa sicuramente la differenza con esiti impareggiabili: l’attitudine innata di “tradurre” (dall’etimo di traducĕre ovvero “trasportare”, “far passare”) da una lingua all’altra (l’italiano e la sua variante dialettale d’abruzzese) e di “versare” anche da generi differenti (dal poemetto al saggio speculativo), è essa stessa fonte di grande arricchimento e di versatilità di codici, caratteristica dell’uomo saggio e mai sicuro di sé, in continua ricerca, a confronto continuo con un’alterità, viandante risoluto e partecipe ai fatti che investiga. Ecco, uno studioso – come è stato già ampiamente detto da altri – in cui le peculiarità del confronto, dell’ascolto continuo, della meticolosità e dell’urgenza del richiamo alle fonti diviene itinerario comune e indissociabile dalla sua ricerca.

Foto 5 – Da sinistra il critico letterario Massimo Pamio, Vito Moretti e il critico letterario Massimo Pasqualone nel corso della cerimonia di premiazione di una delle edizioni del Premio “Lettera d’amore” a Torrevecchia Teatina (CH).

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Ivi, p. 62.

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Euterpe n°33 - "Amori impossibili tra arte, storia, mito e letteratura"  

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